
Parma, 12 Maggio 2025
Civiltà Parmigiana apprende la notizia che, anche per quest’anno, il Parco della Cittadella ospiterà il Luna Park estivo: una decisione che suona come l’ennesimo sgarbo nei confronti di uno dei luoghi più preziosi della nostra Città.
Dopo il taglio dei finanziamenti per la messa in sicurezza delle cinte murarie, lo stallo cronico politico sugli interventi di riqualificazione, la chiusura delle bassure, le difficoltà nell’assegnazione degli spazi della Raquette e l’indifferenza verso le numerose segnalazioni, ecco servita l’ennesima beffa. A nulla sono serviti i numerosi incontri, una petizione dei Cittadini, discussioni in Consiglio Comunale che avevano determinato all’unanimità “l’incompatibilità” della manifestazione con il parco.
Nel frattempo, ci chiediamo: che fine ha fatto la più volte annunciata “area eventi” che avrebbe dovuto ospitare iniziative di questo tipo? È stata forse individuata? C’è un progetto? Una tempistica? A che punto siamo con l’iter per eventuali espropri o riclassificazione della stessa?
È curioso come un’Amministrazione che si autodefinisce “green”, che si vanta della piantumazione di nuove alberature e promuove sfalci selettivi (per lo più per coprire evidenti ritardi e inefficienze operative) trovi adeguato collocare un luna park in quella posizione, minacciando il già fragile equilibrio del manto erboso della Cittadella.
Si perde un’altra occasione per ascoltare i cittadini, per dimostrare coerenza, per dare seguito a promesse formalizzate in atti amministrativi. Ma la cosa più preoccupante, ormai, non è la scelta del Luna Park: è la paralisi politica e amministrativa che questa maggioranza sembra voler chiamare “gestione”.
Che ne pensa il Partito Democratico di questa decisione avendola da sempre osteggiata? Che ne pensa Sinistra Coraggiosa dell’utilizzo del Parco Cittadino?
Ed Effetto Parma che negli anni ha sempre promosso l’evento?
Ufficio Stampa Civiltà Parmigiana