Trasferimento della Casa della Salute Pablo


Parma. 19 Marzo 2026

 

Casa della Salute del Pablo, Ubaldi: “Un trasferimento senza ascolto e troppe incognite”

Sullo spostamento della Casa della Salute del quartiere Pablo, a seguito di un colloquio con il Comitato dei cittadini e della partecipazione ad alcuni degli incontri pubblici delle ultime settimane, la consigliera Federica Ubaldi interviene sottolineando come si tratti di “una scelta che non ha coinvolto i cittadini e che, nonostante il progetto fosse già definito dal 2021, non è stato comunicato nel modo corretto. Le prime notizie hanno iniziato a diffondersi qualche mese fa, senza nessun dato certo e senza un tempestivo intervento chiarificatore da parte delle istituzioni”.

Solo recentemente ai cittadini sono arrivate notizie frammentate, talvolta contraddittorie: “Una situazione – aggiunge la consigliera – che ha determinato preoccupazione. Il coinvolgimento dei cittadini ha valore solo se è reale e avviene nei tempi giusti. In questo caso, purtroppo, si è trattato solo di un passaggio formale privo di sostanza”.

Il trasferimento dei servizi della struttura all’interno del Padiglione Cattani dell’Ospedale Maggiore sarà effettivo entro la fine di maggio, al termine dei lavori per l’allestimento del settore dedicato al sociale. Nel depositare un’interrogazione in Consiglio Comunale Federica Ubaldi sottolinea come il nodo più cruciale rimanga quello dell’accessibilità. “Ad oggi, l’amministrazione non ha ancora chiarito quali misure intenda adottare per mitigare i disagi alla mobilità in un’area già critica e congestionata come quella ospedaliera. Nonostante il quartiere Pablo rappresenti il principale bacino d’utenza per la Casa della Salute, non sono stati presentati potenziamenti dei mezzi pubblici né stalli per i taxi, servizi necessari per decongestionare il traffico. La pianificazione appare del tutto tardiva: solo ora, a due mesi dall’apertura, si valuta un incremento di posti auto che appaiono già insufficienti. Considerando che l’accesso ai parcheggi interni sarà necessariamente limitato, come intende l’amministrazione garantire che il trasferimento non si traduca in un disservizio permanente, specialmente per famiglie con bambini piccoli, anziani e persone con ridotta mobilità?”.

Anche Sara Mingolla, referente di Civiltà Parmigiana sottolinea l’importanza di scelte partecipate e condivise con i cittadini: “Un’amministrazione – afferma – è davvero efficace quando sceglie di costruire le decisioni insieme alla comunità; condividere informazioni, ascoltare i quartieri e coinvolgere i cittadini nelle scelte operative e strategiche non è solo una questione di metodo, ma di qualità amministrativa. Partecipazione e trasparenza non rallentano le decisioni: le rendono più solide, più efficaci e davvero efficienti”.

Infine, si pone anche una questione di decoro e sicurezza: “Cosa ne sarà della struttura che ad oggi è adibita a Casa della Salute? Quale destinazione d’uso, in accordo con il privato, si prevede per far sì che l’immobile continui a rappresentare un luogo utile ed integrato nel tessuto del quartiere? Non possiamo permetterci l’ennesimo spazio dimenticato che si trasforma in luogo di degrado, simbolo di una città che, in primis, non ha cura di sé stessa”, concludono Ubaldi e Mingolla, ricordando che già anni fa quella struttura aveva vissuto problematiche legate all’abbandono.


Parma, 19 Marzo 2026

 

Interrogazione Presentata: Link Download

 


Parma, 21 Aprile 2026

 

Risposta Interrogazione: Link Download

 


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