
Parma, 25 Aprile 2025
Civiltà Parmigiana esprime profonda solidarietà e vicinanza alla Brigata Ebraica, oggetto di contestazioni intollerabili durante il corteo del 25 Aprile. È inaccettabile che a una componente storica della Resistenza non sia stato permesso di sfilare liberamente per rendere omaggio al sacrificio di chi ha combattuto il nazifascismo per la libertà di tutti.
Soltanto grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine si è evitato che la situazione degenerasse. Ma resta la gravità di quanto accaduto: un clima di ostilità e violenza che tradisce lo spirito del 25 Aprile e svuota di senso le celebrazioni della Liberazione. In una società civile e in una città che si proclama democratica, tutto questo è semplicemente inammissibile.
Ciò che colpisce ancor di più è il profondo scollamento tra parole e fatti: mentre in piazza le autorità parlavano solennemente di libertà, democrazia e memoria condivisa, nel corteo non si permetteva la tranquilla partecipazione di chi ha contribuito in prima linea a conquistare quei valori.
Ci aspettiamo che il Sindaco Guerra e tutte le istituzioni cittadine prendano una posizione chiara e netta, condannando pubblicamente quanto accaduto e dissociandosi da chi ha promosso o tollerato simili comportamenti.
La democrazia non può essere selettiva, né la libertà può diventare privilegio di alcuni. La memoria della Resistenza appartiene a tutti coloro che vi hanno contribuito, senza eccezioni.
Ufficio Stampa Civiltà Parmigiana