Comparto di Via Strauss e Via Bach (zona Via Budellungo)


Parma. 28 Febbraio 2026

 

Strada chiusa e bus soppresso: cosa è successo tra Via Strauss e Via Bach

Nel comparto tra via Strauss, via Bach e via Budellungo – area che negli ultimi anni ha conosciuto una significativa espansione residenziale, con nuovi edifici, attività di vicinato, un supermercato e un parco pubblico molto frequentato – la situazione della viabilità resta precaria e priva di risposte definitive.

Le criticità segnalate dai residenti sono note da tempo: tombini sollevati, pavimentazione non uniforme, asfalto deteriorato e presenza di materiale di cantiere non rimosso e potenzialmente pericoloso. A fronte di queste segnalazioni, erano anche arrivate rassicurazioni informali su interventi entro settembre, mai concretizzatisi.

Oltretutto, senza preavviso, dal 23 giugno 2025 la linea urbana n.9 è stata deviata, con soppressione delle fermate nel comparto. Successivamente sono comparsi cartelli di “Divieto di accesso eccetto residenti e autorizzati”, determinando di fatto una chiusura parziale della viabilità.

“I cittadini hanno segnalato problemi reali di sicurezza – dichiara la consigliera comunale Maria Federica Ubaldi – ma la risposta non può essere quella di limitare l’accesso e sopprimere il trasporto pubblico. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione alla giunta: per conoscere lo stato dell’arte del comparto, la data e il contenuto dell’ordinanza di chiusura, le prime segnalazioni ufficiali ricevute, le comunicazioni intercorse con le imprese attuatrici e le tempistiche previste per il ripristino della viabilità e del servizio pubblico”

Il tema, però, non riguarda solo via Strauss e via Bach. “Nel vicino comparto di via De Martino – aggiunge Stefano Imbrò, referente di Civiltà Parmigiana per il quartiere Lubiana-San Lazzaro – persistono criticità analoghe sulle opere di urbanizzazione. A oggi risultano ancora aree non prese in carico dal Comune, problemi legati all’illuminazione pubblica, alla totale assenza di manutenzione ordinaria, alla pulizia. Uno stato generale che desta preoccupazione crescente da anni, preoccupazione che ormai sta diventando rassegnazione da parte dei cittadini residenti. Nel 2024 l’Amministrazione ha avviato un ricorso al TAR per la garanzia fideiussoria scaduta: vogliamo sapere se questo passaggio abbia prodotto effetti concreti sui lavori e sulle responsabilità del soggetto attuatore”.

“Non è ammissibile – proseguono Ubaldi ed Imbrò – che quartieri in espansione restino ostaggio di lungaggini burocratiche, ritardi amministrativi e rimpalli di responsabilità tra Comune e soggetti attuatori: la chiusura di una strada non può diventare la soluzione a iter incompleti o controlli non conclusi, né i sacrifici delle famiglie che hanno investito in una casa possono essere penalizzati da scadenze non rispettate e obblighi contrattuali rimasti sulla carta”.


Parma, 25 Febbraio 2026

 

Interrogazione Presentata: Link Download

 


Parma, 27 Marzo 2026

 

Risposta Interrogazione: Link Download

 


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